TRASPORTO E DISTRIBUZIONE

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La gestione delle reti di teleriscaldamento nella Città di Torino è svolta da AES Torino, la società frutto della joint venture tra IREN Energia (51%) ed Italgas (49%). 

La rete di teleriscaldamento che serve le aree Torino Sud-Centro-Nord, alimentata dalle centrali di cogenerazione di Moncalieri e Torino Nord, si estende per circa 450 chilometri ed è costituita da un sistema di doppie tubazioni adatte a trasportare il calore sotto forma di acqua surriscaldata alla temperatura di 120 °C alla pressione massima di 16 bar.

A Genova, il calore prodotto dalla centrale di Fiumara Sampierdarena serve, attraverso una rete di teleriscaldamento che si sviluppa per circa 12 chilometri, una volumetria di oltre 3,5 milioni di metri cubi.

A Reggio Emilia, il calore prodotto dalle centrali (Nuovo Polo Energetico, Rete 1, Pappagnocca e via Sardegna) e dal termovalorizzatore di via dei Gonzaga alimenta una rete di 213 chilometri, che serve circa 12,5 milioni di metri cubi di volumetria.

A Parma, il calore prodotto nell’impianto di cogenerazione di via Lazio e dalla centrale termica di Strada S. Margherita alimenta una rete di 72 chilometri con una volumetria di circa 4,4 milioni di metri cubi teleriscaldati.

A Piacenza, il teleriscaldamento serve circa 90 edifici, per circa 1 milione di metri cubi teleriscaldati, raggiunti da una rete di 18 chilometri. Il calore proviene dalla centrale termoelettrica di Edipower.