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PIANI DI SVILUPPO

 

A Torino IREN intende realizzare un progetto di ulteriore sviluppo della rete di teleriscaldamento: ciò sarà possibile ottimizzando le potenzialità degli impianti di produzione esistenti e posando nuovi tratti di rete, determinando, nel contempo, ulteriori benefici in termini ambientali e di efficienza energetica. Tale progetto consentirà di sviluppare ancora il teleriscaldamento di Torino (arrivando a coprire oltre il 60% della Città), senza necessità di realizzare, almeno per il momento, nuovi impianti di produzione, grazie all’entrata in servizio del sistema di accumulo del Martinetto (2013) ed all’utilizzo degli altri Accumulatori di calore.

Nell' area Metropolina di Torino è previsto che il calore prodotto dall’impianto di termovalorizzazione di TRM possa essere utilizzato per teleriscaldare i Comuni limitrofi e, in prospettiva, non è da escludere un collegamento di TRM anche alla rete di teleriscaldamento di Torino. 
Il calore prodotto dal TRM e utilizzato per il teleriscaldamento sarà inizialmente pari a circa 150 GWh all’anno, al fine di servire i clienti teleriscaldati di Grugliasco Collegno e Rivoli, nonché della prevista nuova rete di teleriscaldamento di Beinasco. La volumetria teleriscaldata sarà pari a circa 5 milioni di metri cubi, corrispondenti a circa 50.000 abitanti. La produzione di calore dal TRM, non aumenterà le emissioni attuali dell’impianto, in quanto sarà in parte sostitutiva della produzione elettrica già oggi generata. Sarà invece notevolmente ridotto l’utilizzo di altre fonti di calore, oggi operative, ottenendo quindi significativi benefici ambientali.

 

Ad Asti Iren è partener di AEC (Asti Energia e calore) che ha in progetto di realizzare una rete per il teleriscaldamento nella città di Asti.
In un paio di anni dunque Asti potrà divenire il terzo capoluogo di provincia piemontese servito dal teleriscaldamento, dopo Torino e Alessandria, aggiungendosi ai circa 30 comuni della regione che già beneficiano di questa tecnologia ad alta efficienza energetica.
Il progetto della società Asti Energia e Calore SpA prevede la realizzazione, presso l’ospedale Cardinal Massaia, di un moderno impianto di trigenerazione per la produzione di calore, di raffrescamento e di energia elettrica fornita direttamente all’utente finale.
L'impianto di Asti sarà alimentato esclusivamente a metano e dotato delle più moderne tecnologie sotto i profili impiantistico, energetico e ambientale.

Maggiori informazioni sul sito di AEC


A Parma la rete Campus è in espansione e alimenterà un nuovo quartiere, denominato BF13 ed anche la scuola europea in corso di realizzazione.


A Piacenza lo sviluppo del servizio di teleriscaldamento prevede:
• magliatura lungo viale Dante Alighieri per garantire il trasporto idraulico nella zona ovest della rete;
• allacciamenti in prossimità della rete esistente e lungo la futura magliatura.

E’ allo studio inoltre un progetto di collegamento al termovalorizzatore Tecnoborgo, distante circa 3,5 Km dalla rete attuale in modo da utilizzare circa 20 Mw dall’impianto.

 

Nella città di Reggio Emilia è previsto il potenziamento del servizio nell’area nord della città.

 

A Genova è previsto l’ampliamento del servizio di teleriscaldamento nell’area adiacente l’attuale rete in modo da poter servire utenze condominiali e artigianali.