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Per teleriscaldamento si intende il trasporto a distanza di calore ad uso riscaldamento urbano
ed acqua calda sanitaria. Si tratta di un mezzo semplice, pulito, economico e sicuro per riscaldare
gli edifici.
A Torino, il calore prodotto dagli impianti di cogenerazione di Moncalieri e Torino Nord di IREN ENERGIA viene
distribuito dalla società AES TORINO mediante un complesso di reti interrate che si
estendono per oltre 450 chilometri, in grado di servire una volumetria complessiva di circa 50
milioni di metri cubi (oltre il 50% della volumetria complessiva di Torino, che è la
Città più teleriscaldata d'Italia ed una delle metropoli più teleriscaldate d'Europa), corrispondenti ad una popolazione servita di oltre 500.000
abitanti.
A Reggio Emilia, il calore prodotto dalle centrali (Nuovo Polo Energetico, Rete
1, Pappagnocca e via Sardegna) e dal termovalorizzatore di via dei Gonzaga alimenta una rete
di 213 chilometri, che serve circa 12,5 milioni di metri cubi di volumetria.
A Parma, il calore prodotto nell’impianto di cogenerazione di via Lazio e dalla centrale termica
di S.da S. Margherita alimenta una rete di 72 chilometri con una volumetria di circa 4,4 milioni di
metri cubi teleriscaldati.
A Piacenza, il teleriscaldamento serve circa 90 edifici, per circa un milione di metri cubi
teleriscaldati, raggiunti da una rete di 18 chilometri. Il calore proviene dalla centrale
termoelettrica di Edipower.
A Genova, il calore prodotto dalla centrale di Fiumara serve una rete di teleriscaldamento
che si sviluppa per circa 12 chilometri.
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